Assurdità varie ed eventuali:

Premetto che sto patendo della più virulenta, aggressiva, pessima, dolente, scatarrosa (Schif! Schif!), occludente e puzzonissima forma di faringite dell’ultimo decennio -ometto le due settimane trascorse, nel 2009, con la tracheite. Lì almeno ero solo totalmente afona, e la febbre alta causava miraggi coloratissimi, che tentavo di raccontare, ai quei poveracci che rischiavano l’appestamento, con gesti poco coordinati che hanno comportato più volte l’allarme “chiamate un medico, ha una crisi epilettica!”-; questo potrebbe influire sul mio stile e sugli argomenti, rendendo il blog più delirante, sconclusionato e avulso dalla realtà rispetto allo standard.

Si, è probabile che non si noti alcuna differenza.

Ma io sono una persona educata e civile, quindi segnalo l’eventualità con apposito triangolino luminoso, a distanza dovuta dall’autoveicolo incidentato.

Comincio con l’attaccare senza pietà la trasmissione Let’s Dance, il cui orrore si sta consumando or ora davanti ai miei (rossi, lacrimosi, pesti e fessurati) allibiti occhi di cultrice del balletto.

Voglio capire l’intento umanitario (pagare una pizza agli autori? La bolletta della luce del camerino della Incontrada?) ma, per fare beneficienza, c’è davvero bisogno di massacrare l’equilibrio mentale dello spettatore medio, proponendo stacchetti abominevoli che vedono protagoniste Katia Ricciarelli (santofarroprecotto, Katiaaaaaaaaaaaaaaaa! Sei una DIVA, ricordatelo!) e Mara Maionchi (perlebuccedeimandarini, Maraaaaaaaaaaaaaaaaa! Hai un’età!!!) strizzate rispettivamente in completi da sado-infermiera e porno-suora di latex rosso e bianco (se non altro, natalizi; proprio il genere di decori che vorreste tutti vedere intorno all’albero di Natale, mentre i vostri figli scartano i regali!), Cesara Buonamici che rischia l’enfisema polmonare in una tristerrima rivisitazione di Men In Black, un omaggio a Michael Jackson che nel frattempo è resuscitato, ha vomitato ed è morto di nuovo (non riesco neanche a dirlo… si, lo faccio: il pezzo è stato interpretato da quel tarantolato di Luca Giurato.) e, dulcis in fundo, la squadra di manzi del rugby che si esibiscono in HOT STUFF (ma vaaaaaa che originalooooooni!) con la grazia e la fluidità di un rullo compressore.

Hanno delle manone talmente “one” che, quando hanno preso la cravatta e se la sono portata alla bocca, in un gesto tentativamente SECSI, sembravano un branco di mastini napoletani nell’atto di ingoiare il calzino del padrone. E uno con un calzino in bocca non mi farà mai sesso. Neanche se il calzino è pulito.

Recuperano punti quando si stracciano via i pantaloni, per rivelare i più brutti parigamba rossi dalla creazione dei mutandoni ascellari di lana. Credo che, per ovviare alla delusione, affitterò i Centocelle Nightmare per le pulizie di casa del fine settimana.

L’arte, che cosa meravigliosa.

Passando alle altre assurdità: sarete felici di sapere che il nostro casoumano preferito, il #1, sta producendo una serie di miserie inarrestabili e sempre più originali. Un irrefrenabile effetto valanga di poracciate e beotaggini.

Se sarete buoni, per Natale riceverete un bellissimo post regalo con le sue ultime creazioni. Il tutto racchiuso in una bellissima! scatolina di stupidatedorate! in perfetto tema festivo, di cui vantarvi con gli amici!

Intanto vi confido che, dopo gli ultimi due minuti di trasmissione (ebbene si, è la classica storia dell’incidente in autostrada… non ce la faccio a non guardare. E poi il telecomando è taaaaaanto lontano da me e io sono taaaaaanto debolina.) il mio odio per il WakaWaka è aumentato in maniera indescrivibile. Ora vorrei solo vedere Casoumano#1 ballare wakawaka. Sarebbe la quadratura del cerchio.

Concludo sparando a casaccio sul mucchio:

-che schifo il temporary store di Tiffany, così tristemente da parvenu. Anzi, più che lo store, è triste la gente che fa anche la coda per entrarci;

-che pigne cubiche mi crescono, andando ad acquistare un vestito per il Veglione e trovando solo roba con bretelline e spalle scoperte: volete farci morire tutte assiderate o, a casa vostra, avete riscaldamenti tarati su “tempesta solare”?

-un commesso di notamarcadiabbigliamentofintocoolammerigana ha cercato di appiopparmi un’orrenda, ORRENDA, camicia finto boscaiolo a scacconi FUCSIA e VIOLA ELETTRICO da regalare a innamoratissimofidanzatissimo. Ovviamente notamarcadiabbigliamentofintocoolammerigana è ora, a pieno diritto, nella mia black list. Tranquillo, oh mio innamoratissimofidanzatissimo: anche se mi hai fatto capire chiaramente che qua di matrimonio, convivenza ed eredi non se ne parla per i prossimi 3-4(mila) anni, non permetterò mai che ti vestano come un fricchettone caduto in un silos di inchiostro per evidenziatori;

-credo che nessuno abbia recepito il messaggio “quest’anno, per Natale, vorrei tanto un pianoforte…”. Questo non mi rende affatto più carina e gentile verso il mio prossimo;

-in una certa segreteria importante di un certo posto piuttosto importante hanno sbagliato una cosa che mi riguarda e che mi crea non pochi problemi. Questo mi rende ancora meno carina e gentile, verso il mio prossimo. E anche verso quello dopo ancora.

A presto con aggiornamenti e bollettino di guerra.

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