Le disgrazie non viaggiano mai sole.

Recupero un post a caso dalle bozze (15 aggiornamento: 16) e lo violento fino a denaturarlo e ricomporlo.

Sono una bestia. Vabbè.

Per la categoria casi umani, presento oggi un prodotto veramente entusiasmante, direttamente da una pagina FB (che, ahimé, devo avere: cause di forza maggiore).

Il tandem di Casi Umani. L’evoluzione della coppia di casiumani: casoumano#TandemEdition.

Questi due microcefali trascorrono le loro giornate a pubblicarsi link sgodevoli sulle reciproche bacheche. Abitassero in città differenti, potrei quasi chiudere un occhio.

In realtà, sono a 12 minuti di distanza. Il bello è che, praticamente per l’80% dei loro interventi in rete, per loro stessa ammissione, scrivono dalla stessa stanza.

La loro storia, in breve: si mettono insieme, si lasciano, si mettono insieme, si lasciano, si mettono insieme, pausa di riflessione, riflessione, si mettono insieme, crisi profonda, crisi superata, si amano, arriva l’estate, lui lascia lei, lui prende picche dalle ragazzine in spiaggia, lui ci riprova con lei, lei lo manda a pescare ranocchi, lei pastura in giro, lei viene usata per scopi ginnici e scaricata in quanto cerebralmente non idonea per altro, lei vuole tornare con lui, lui le dice di no ma continua a scriverle tenerezze inaudite in bacheca, lei gli risponde male, tornano insieme?, si lasciano?, stanno insieme?, quando finirà questo strazio?

Le loro dinamiche di coppia sono conosciute ai più, ormai. E vanno avanti così da anni. Contenti loro… certo. Peccato che, questa colata di melassa e odio adolescenziale (da parte di due che sono comunque molto più vicini agli ANTA che agli ENTA. E ho detto tutto.) avvenga quotidianamente su account FB usati anche per lavoro (si, mi rendo conto che la cosa sia raccapricciante.FB “per lavoro”. Putroppo, è una tragica realtà.).

Pensate la meraviglia della data proposta innovativa, rivolta ai presunti clienti del fittizio fondo fidustrallallà, seguita a ruota dal link perché se c’è amore, è amore per sempre finché dura della pagina orsacchiottina cucciolosa con le spine.

Ovviamente, l’altra metà del tandem, risponde. Subito dopo un “acquista il pacchetto zumpapperozumpappà, fino al 32 Dicembre ricchi premi e cotillons”, una sfilza di test:

– mi ami ma quanto mi ami?

– sei preda o cacciatore?

– scopri che albero sei. ( Eh?!? Non comprendo ma pare sia un classico evergreen.)

– il tuo lui ti tradisce? (e relativi 25 commenti e scambi di deliziose battutine tra i due cervelloni: “lo sapevooooo” “ma io ti amoooo” “stronzoooo” “guarda che tu sei molto più putt@na di me!” ecc.ecc.)

– Chi è il tuo amante preferito? (Ovviamente, al primo post, l’altra metà del tandem. Finta aria di rassegnazione e sufficienza di lei, attimi di esaltazione di lui che sfodera anche accenni a presunti sex-tape. Rabbrividiamo.)

Casoumano#TandemEdition è un must have senza età, che dovrebbe essere obbligatorio in tutti gli uffici privati, gli enti pubblici, gli oratori, le case di cura and so on. Perché è profondamente ingiusto che, a bearsi dell’esistenza del mostro a due teste, siano solo pochi eletti.

No, tranquilli… volersi recare a casa del casoumano#TandemEdition brandendo l’intera collezione Miracle Blade, dopo soli due giorni di il segno zodiacale del tuo amore/vorrei ma non posso fidarmi di te è assolutamente normale. Non state diventando pazzi. Funziona proprio così. Anzi, dovesse capitarvi, sappiate che sarò disposta a testimoniare a vostro favore fornendovi alibi tentativamente credibili. Vi sarà sufficiente mandarmi una mail con oggetto “sos epurazione”.

Ora vi saluto, dovendomi dedicare ai 4 lavori che porto avanti con eguale passione, procurami un pranzo take away o anche eat wherever you like it, telefonare alla co-writer di un ambiziosissimo quanto utopistico, esaltante e meraviglioso progetto per sentirmi elencare altri complimenti (si, sono una creatura vanesia. Oh, coraggio, chi non lo è.), buttarmi negli occhi un litro e mezzo di lacrime artificiali per parare i danni creati dalla visione dell’album fotografico delle vacanze (in parte separate, con commenti acidi dell’una e dell’altro, ovviamente) di casoumano#TandemEdition.

Nota1: CasoUmano#1 è ancora tra noi e si produce in perle di inestimabile valore. Non posso, tuttavia, dedicarmi solo a lei. Questo non è un blog monotematico. Avrà ancora il privilegio di finire su queste pagine. Abbiate fede.

Nota2: usate le lacrime artificiali. Seriamente. Anche se credete di non averne bisogno. Soprattutto se siete portatori di lenti a contatto. Salvano da tante rogne. Costano poco, sono pratiche, fanno figo in ufficio e attirano le pollastre (dicheno. A me, chemmifrega). Di certo posso dirvi che, le cheratocongiutiviti, sono una rottura di balle non da poco.

Nota3: non c’entra niente ma lo dico ugualmente (e mi risparmio uno dei 16 post in bozze). Ho provato i mefitici nuovi smalti Chanel, Les Khakis. Il Brun fa l’unghia post martellata. Il Rose sa di sporco. Il Vert è una di quelle cose talmente orride che, sicuramente, andrà tantissimo per mesi. Da brava trashista, lo trovo affascinante anche io. Insomma, fondamentalmente fanno Kakare, quindi li vorranno tutti. Classico.


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